Come rinfrescare il lievito madre
Quando e perché farlo

Guerrino Pasticceria & Banqueting

Tutti noi almeno una volta nella nostra vita ci siamo cimentati nella preparazione del pane a casa nostra, una pratica importante per gli appassionati della panificazione ma anche per gli amatori che amano passare il tempo con le mani in pasta.
Con questo articolo cercheremo di capire perché è importante rinfrescare il lievito madre e soprattutto quando è opportuno rinfrescarlo.


Rinfrescare il lievito:


I rinfreschi del lievito, consentono di mantenere inalterato il giusto equilibrio tra i microrganismi che lo compongono, e che determinano, una corretta lievitazione della preparazione.
Vanno effettuati a intervalli regolari aggiungendo acqua e farina al lievito madre preparato in precedenza e nelle corrette proporzioni, i microrganismi ricevuti così nuovi nutrimenti, svilupperanno una nuova fermentazione.


Perché è importante rinfrescare il lievito madre:


Effettuando il rinfresco del lievito ogni 5/7 giorni, si consente poi al prodotto finale che sia pane o pizza o qualsiasi altro prodotto che prevede la lievitazione, di lievitare correttamente senza assumere uno sgradevole sapore acido.

pasta lievitata

Quando rinfrescare il lievito madre:


Per rinfrescare il lievito madre esistono due tipologie di intervento, la prima la si utilizza se il lievito viene utilizzato almeno ogni 2/3 giorni, allora è necessario rinfrescarlo solo prima del suo effettivo utilizzo, per averlo sempre pronto all’uso. Se il suo utilizzo invece si limita a sporadici eventi, allora il rinfresco dovrà avvenire settimanalmente, conservando il lievito in frigo tra un rinfresco e l’altro per rallentare con l’aiuto delle basse temperature la lievitazione.

Come rinfrescare il lievito in modo semplice:


È necessario tirare fuori dal frigo il lievito e lasciarlo a temperatura ambiente per circa 30 minuti, per potergli permettere il risveglio. Successivamente andrà prelevata la quantità di lievito necessaria all’utilizzo previsto per la settimana.

Per ottenere il lievito rinfrescato, occorrerà aggiungere alla quantità di lievito madre prevista, la medesima quantità di farina unitamente a una quantità d’acqua pari alla metà del peso. Successivamente il lievito andrà lavorato con le mani, fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicoso. Il lievito verrà poi riposto nel barattolo di vetro da rimettere in frigo, l’importante è ricordarsi di chiudere bene il barattolo di vetro.
Lasciare per almeno 30 minuti il barattolo fuori dal frigo a temperatura ambiente, in modo tale da permettergli di riattivare la fermentazione. Trascorso questo tempo si può procedere alla ricollocazione del lievito madre in frigorifero.


Consigli utili:


Ricordarsi di rinfrescare il lievito ogni 7 giorni a prescindere dall’utilizzo che se ne fa in modo tale da poterlo mantenere vivo ed efficiente. Se notate il formarsi di una crosticina sulla superficie del lievito, rimuovetela e poi procedete aggiungendo al resto della pasta acqua e farina.



COME FARE IL LIEVITO MADRE:


lievito


COME PREPARARLO E COME CONSERVARLO





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